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Tecnica Carlevaro-Bellucci
-Pagina 1: Indice 
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Abel Carlevaro e Renato Bellucci
Carlevaro-Bellucci Concetti
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Tutto ciò che non avete mai voluto sapere sulla tecnica chitarristica

Renato Bellucci

Nelle immagini seguenti, puoi vedere  la posizione assunta da grandi artisti  nel suonare la chitarra. Li ammiro singolarmente, ognuno per il proprio grande talento. È conosciuto tuttavia, che l'ammontare di energia perse per suonare in queste posizioni è infinita, per non menzionare i rischi per la salute oltre ad una produzione di stridii intollerabili ... 
(Ti consiglio caldamente di leggere la pagina di tecniche speciali dopo questa pagina) .Molte delle energie vengono spese a causa di posture anatomiche errate. Guardando questi musicisti, Carlevaro diceva: "Suonerebbero molto meglio e per più tempo con una posizione  più  naturale e anatomica".

Io non osai commentare, perché parlò come uno che aveva studiato come applicare le leggi dell'anatomia umana  alla tecnica per suonare la chitarra. La tecnica di Carlevaro è, fra le poche esistenti, quella che più si è evoluta, e questa conoscenza lui la passò ai suoi alunni. 

Segovia suonò benissimo al festeggiamento del suo novantesimo compleanno , Ma la sua veneranda età, le ormai perse energie, costrinsero il grande esecutore a contorsioni illogiche del polso e alla necessità di ancorare il gomito sinistro al busto con il risultato che il numero di stridii era veramente insopportabile (In alcune delle incisioni di Parkening si sentono chiaramente "i lamenti del dolore"). Gli standard di oggi richiedono più perfezione, le corde da registrazione dovrebbero essere definite come  "corde per musicisti handiccappati". Un buon set di corde consunte è migliore. Se cerchi di suonare come i dinosauri (vecchi chitarristi, con tecniche arcaiche), finirai come un musicista frustrato. 

Il talento può essere costituto su molti difetti, ma, ho conosciuto molti chitarristi che hanno dovuto abbandonare la loro carriere a causa di seri danni alla salute originati da una posizione di seduta errata. E tutto per cosa? Per suonare come un handicappato! Per la maggior parte del XX°  secolo, la chitarra è stata suonata come Segovia. Nessuno chiese cosa ne pensava la "schiena", perché una parola di ammirazione del maestro aprì molte porte, una parola di antipatia concluse o rese difficoltose intere carriere musicali. Gli anni di dittatura finalmente sono finiti. È  sempre coraggioso chiedere al tuo insegnante,  "perché? ". La risposta "Capirai più tardi"  è sempre una  risposta inutile. È vero che Segovia contribuì enormemente alla crescita del repertorio della chitarra e lo portò ad alti livelli  di ammirazione, ma è anche vero che la tecnica della chitarra fu arrestata per decenni a causa della sua caparbietà. Farebbe l'inferno se ti azzardassi a cambiare la diteggiatura delle sue "preziose trascrizioni". Grandi musicisti come Yepes, Barrios o Carlevaro che tentarono di presentare  idee nuove sia nel disegno della chitarra che nella tecnica di esecuzione, furono congedati a priori. 

La Perfezione, meta irragiungibile, ci fa capire già dal suo nome che alcune concessioni devono essere fatte. Ma, un'intera generazione  di musicisti si è fossilizzato sulla stessa cosa:  Suonare con la parte esterna delle unghie e torcere il corpo sulla chitarra come un serpente.--Alcuni di questi musicisti, negli anni, hanno cambiato del tutto il loro modo di pensare ed agire. Ci hanno venduto l'illusione e la bugia che la velocità era tutto ma poi sono rimasti scottati. Quando la loro vita volgeva alla fine, acquisirono saggezza e filosofia: "Tu sei il comandante delle tue dita e non viceversa". - Andres Segovia e Marcelo Kayath nel loro ultimo Corso a Los Angeles nel 1986.

Le competizioni sono le Cattedrali a questo orrore e tu troverai un Volpone o due dietro all'organizzazione, sempre... ci sono milioni  di modi migliori per costruire una carriera, così, evita le competizioni, la vittoria ad una competizione non garantisce niente, ed il giro di concerti svanisce veloce ed è finito ancora prima che sia iniziato. Ci sono almeno 400 vincitori di concorsi in giro per il mondo.  Dove sono?. Quanti ne conosci? Quanti di loro ai visto nella tua città? Quanti ancora suonano?..... 

Io non penso che Carlevaro era il più grande.  Una cosa è certa, Carlevaro sapeva precisamente quello che  faceva e cosa  voleva che i suoi studenti imparassero: sapere precisamente quello che stavano facendo, specialmente se  "qualcosa" poteva provocare loro problemi di salute o di carriera nel breve, medio o  lungo periodo.--La musica è per la vita, è una chiamata, in questo caso non si può dire: "se non posso farlo, posso fare qualcos'altro" . Nel mondo attuale in continua evoluzione è sempre meglio saper fare di tutto, ma avremo sempre bisogno di sentire quello che di buono c'è nella musica, nella nostra musica, e c'è solamente un modo per fare musica, "farla bene". 

Dillo a un'amico

Fortunatamente, il lavoro silenzioso di molti geni, ha aperto nuove via ad uno strumento che  ha raggiunto lo status di "classico" più di 100 anni fa. La tecnica di Abel Carlevaro è stata discussa su e giù per molto tempo,  comprendo perché è stato facilmente incompreso. In un suo libro presenta la sua tecnica come "... la testimonianza di un'esperienza vissuta negli anni". Lui si descrive perfettamente quando dice "Attraversare la vita come apprendista ed insegnante di se stesso". Apprendista ed insegnante. Penso che in queste due parole c'è tutta la sintesi del grande Maestro. Conclude dicendo " io imparai con i miei studenti e, fedele all'alunno e all'insegnante che è in me, continuerò ad imparare." 

CarlevaroParkeningCarlevaro 2
Pagina tradotta all' Italiano sbagliato

Nel suo libro (immagine a sinistra), Carlevaro descrive questa posizione come errata.... Nel suo libro, Parkening  visualizza (immagine a destra) la posizione corretta. Cosa ne pensi? Nota l'angolo quasi a 90 gradi del polso della mano destra ... fa molto male anche guardandolo a distanza! 

IIn tutte le immagini sopra e le seguenti, la linea che sembra indicare una spalla inclinata dall'alto in basso, indica invece una zona lombare girata indietro. 

Carlevaro 2Parkening 2
Pagina tradotta all' Italiano sbagliato

Lo stesso quì... anzi di più, tutto, dal gomito in su è un "errore (orrore) di natura." Ricordo ancora uno dei miei pomposi insegnanti che diceva--"Fingi di trattenere un libro tra il tuo gomito e la tua vita".--io grazie a quel consiglio divenni  praticamente  un grande bibliotecario ! (non che io abbia  qualcosa contro i bibliotecari, ma non me lo sono mai sognato di fare il bibliotecario..!!!) 

Carlevaro 4Parkening 4
Pagina tradotta all' Italiano   corretto....................................Pagina tradotta all' Italianogrande sforzo
 

Nella sua libro "Scuola di chitarra", Carlevaro descrive la posizione corretta.E' dice: forze opposte ed uguali si neutralizzano l'un con l'altra  (Isaac Newton), così, un piede davanti e l'altro indietro, eliminano la tensione nell'area lombare. 
C
Carlevaro
Pagina tradotta all' Italianosbagliato

Nel suo libro Parkening descrive come "corretto" il giusto opposto. Nota Bene: personalmente amo sia la musica che il repertorio di Parkening. 

D
  • piu' esempi
BreamCarlevaro 2 TarregaCarlevaro 2
Williams
Carlevaro 2
LlobetCarlevaro 2
YepesCarlevaroCarlevaro 2 SegoviaCarlevaro 2

La maggior parte di questi musicisti hanno bisogno di un sedia con schienale e di un poggiapiede. Tutti mettono a dura prova  la loro area lombare.!! 
 

Compendio di tecnica della chitarra  &
Mi soffermerò ora sui concetti di tecnica della chitarra. L'unico trattato di tecnica della chitarra che ha catturato la mia immaginazione in molti anni di studio è la "Scuola di Chitarra di Abel Carlevaro ". Vi descriverò ora la mia tecnica. E' l'unica tecnica che posso osare descrivere perché è la mia tecnica: La tecnica di Renato Bellucci. La mia tecnica poco ha a che fare con la tecnica di Carlevaro. Anche la mia maniera di suonare. Entrambi  condividiamo  un odio profondo per i rumori prodotti dalla mano sinistra sulle corde e non c'è posto nelle nostre menti per il tocco appoggiato.  La mia mano e il braccio sinistro sono Carlevariani, così al 50% la mia mano destra ed una percentuale uguale del mio corpo per la  posizione di seduta. Dove condividiamo invece il 100%  è nel nostro modo di andare al cuore della questione.  Io imparai a pensare come un musicista con Carlevaro perché lui era un pensatore. Molto spesso, il mio modo di realizzare certi  risultati è totalmente opposto ai dettami di  Carlevaro. Probabilmente lo saranno anche i Tuoi. Ricorda, noi esseri umani  "siamo  uguali e diversi nello stesso tempo". Non mi piacquero mai alcuni suoni di Carlevaro (né sviluppò 5 diversi). Usò il suo gusto personale e l'unicità, ed era "Lui" l'unica persona che doveva convincere. La sua convinzione era contagiosa.  Quando vide altri modi di fare, osservò, si assicurò che tu eri consapevole delle tue decisioni, ed approvò. Dovevi solo mostrare che eri convinto di quello che facevi e quello "era tutto". 
Quando tu, prima di suonare, pensi, stai usando la Tecnica di Carlevaro

Molti dei concetti che vengono insegnati sono universali. L'intelligenza è universale. Il grado o tipo di intelligenza può differire ma noi tutti ne siamo consapevoli. Quando "Scuola di chitarra" fu pubblicata per la prima volta in Argentina nel 1979 , presentò il modo e il perché della maniera di suonare dii Carlevaro.  Quando lavorai con Carlevaro nei tardi anni 80,  Lui li adeguò per applicarli a me. Quello che lui realizzò tuttavia, era molto di più. Piantò il seme della ricerca e la curiosità di trovare il modo per mettersi sul percorso corretto. Il personale e unico percorso che conduce ognuno alla propria migliore esecuzione possibile. Perciò i capitoli seguenti possono essere classificati come il modo di pensare di "Carlevaro revisionato da Bellucci". Per tanto tieni da conto che quello che leggerai  di Carlevaro è revisionate da me. 

Essendogli vicino e quindi potendo discorrere con lui, compresi che alcuni di quei concetti che nel libro sembrano essere molto rigidi, in realtà sono molto più flessibili ed è molto importante che il suonatore di chitarra ricordi che ogni individuo crea il proprio e unico  gusto musicale. Questo è precisamente quello che io farò con i miei corsi di insegnamento  risolvendo  le sfide tecniche usando il cervello, così come mi insegnò il Maestro. 

Conoscere Montevideo e la realtà musicale Uruguaiana è molto importante quando uno tenta di capire come e perché un musicista della statura di Carlevaro si avvicinò alla chitarra  in  modo così scientifico ed universale. L'Uruguay del 20° secolo è stato spesso paragonato alla Svizzera del Sud America. La presenza dell'impero inglese è molto presente nel costume dell'Uruguay. Gli immigranti europei alla volta del 19° secolo diedero a Montevideo e all'Uruguay in generale, un carattere inesistente nella vicina Argentina  o in Brasile. L'analfabetismo  in Uruguay è pressoché a livello 0. Questo vuol dire molto specialmente quando in molti paesi esiste un'idea generalizzata che tutta  l'America Meridionale è da "terzo mondo". 

...continua 

Come sedersi per suonare  $
La maggior parte dei metodi di chitarra cominciano col modo corretto di sedere per suonare la chitarra. Carlevaro non fa eccezione. La differenza principale nel suo approccio, a differenza di altri, è la completa conoscenza dell'anatomia umana, e un'equazione tra  fisica e senso comune. Per Lui la Posizione del Corpo  è definita da un equilibrio-squilibrio tra strumento e musicista e non come una mera questione di postura. 
Il primo obiettivo ad essere realizzato è: tenere la chitarra in modo che lasci ampia libertà di movimento al musicista. 
E all'opposto della scuola tradizionale, Carlevaro dice: "E' la chitarra che deve adattarsi al corpo, e non il corpo alla chitarra. " Ogni musicista deve considerare  le sue uniche e proprie caratteristiche fisiche e la chitarra deve adattarsi a questi. 

Carlevaro concentrò il problema su "poggiare entrambi i piedi", mettendo i piedi, uno davanti e l'altro indietro, il musicista può spostare il peso del corpo intero semplicemente spostandolo dall’uno all’altro.
La pressione su entrambi offrirà una grande tranquillità ed eviterà dolori alla schiena.

Scuola di CarlevaroVS.Non-scuola di Carlevaro

Per poter sedere, appoggiando i due piedi come mostrato nella figura a sinistra, dovrai sedere verso il lato frontale-destro della sedia (sedia a 4  gambe) il piede destro deve essere libero di andare indietro. 

sedia per chitarra

In Asuncion , esiste questo sgabello che sia io che i miei studenti abbiamo acquistato.  E' anche migliore di una sedia a 4 gambe, è anatomicamente comodo, è fatto di robusto cuoio  e legno ed in più può essere facilmente trasportato perché pieghevole. Permette di suonare con il poggiapiede molto basso o completamente senza. Clicca sul bottone alla destra se vuoi acquistarlo e riceverlo per posta aerea. (Il prezzo è comprensivo del trasporto aereo per tutto il mondo) 

Ricorda che quando ricerchi la TUA posizione di seduta devi considerare tutte le possibilità con grande flessibilità. Una posizione errata è alla radice di una tecnica difettosa ed una povera espressione musicale  . "Il braccio sinistro deve essere totalmente libero di muoversi per aiutare la mano e le dita in ogni modo." Carlevaro non si riferirà mai letteralmente alle dita. Per lui i movimenti delle dita includeranno sempre movimenti di braccio-polso-mano ed in  modo più indiretto di muscoli del busto e delle gambe. 
L'angolo migliore che deve assumere il polso (quello per produrre il suono migliore) non c'è, "il polso deve essere tenuto quanto più diritto possibile;  alzando o abbassando la chitarra, ruotandola sulle gambe, aggiustando la chitarra finché le dita possano produrre il suono migliore nel modo più naturale possibile" . 

Una corretta posizione  di seduta ha più di 3 punti di contatto tra la chitarra ed il musicista, è quello che io chiamo un buon inizio 

Nelle immagini si possono vedere i 5 punti di contatto ideali, al momento dell'esecuzione, tra la chitarra il musicista
 
 

gamba sinistra
1
gamba 
destra
2
braccio destro
3
il
petto
4
braccio sinistro
5

Tra questi 5 punti il più importante e chiaramente il più immodificabile è la gamba sinistra.Tutti gli altri punti si possono adeguare in funzione di essa. Ricordarsi però che per rendere stabile la posizione ci devono essere almeno 3 punti di contatto. 

.
3 punti di contatto4 punti di contatto
5 punti di contatto
 
La chitarra è stata per molto tempo poco considerata come uno strumento per musica classica. Perciò, non sorprende che molti chitarristi hanno inventato i più svariati modi per aiutare la chitarra a stare ben ferma sulla gamba sinistra. La forma curva sul lato più basso provoca un problema anatomico. Carlevaro usò un piccolo cuscino sulla sua gamba sinistra per alzare di più la chitarra. Ho provato anch’io e  per alcuni anni l'ho usato ma i vantaggi di questo metodo erano di molto inferiore agli svantaggi. Carlevaro era una persona magra e longilinea. Io sono robusto. La chitarra si muoveva troppo sul cuscino spugnoso e aveva una stabilità a me poco congeniale. Inoltre, non mi piaceva il suono che  producevo con le mie dita posizionate perfettamente a 90° dalle corde. Carlevaro suonava con l'angolo a 90° gradi ed il suo suono era fantastico. Molti dei suoi studenti, che hanno provato l'approccio a  90°, sviluppavano un suono sgradevole. Il tipo di unghie di ogni individuo e decisivo per scegliere l'angolo d'attacco*

*(L'angolo d'attacco e' l'angolo esistente tra il dito e la corda al momento della pulsazione della corda...continua qui

gamba sinistra sullo sgabello
Pagina tradotta all' Italianose non ignori la curvatura inferiore della chitarra, la tua schiena soffrira'

seduto con la chitarra

- Istintivamente, il chitarrista sente come se la curva della cassa armonica vada proprio  a pennello per la gamba sinistra.  Ma se osservi attentamente, questo ti porterà d'istinto a torcere il  busto. Il tuo braccio destro si porterà a coprire il lato superiore della chitarra spingendo sul tuo gomito destro, scaricando la potenza del suono . Questa posizione permette solamente all'esecutore di vedere la sesta corda. Nell'immagine a destra  puoi vedere come la posizione della chitarra lascia vedere con comodità le 6 corde all'esecutore. La curvatura più bassa è totalmente ignorata e la chitarra fa contatto con il suo anello interno. L'area lombare è rilassata e la posizione della spalla è corretta. 

"I movimenti del corpo non devono compromettere la stabilità dello strumento. Un certo grado di movimento del busto è necessario quando si presenta la necessita di applicare alcune tecniche alla mano e al braccio sinistro." I piedi sono i motori principali. Si comportano come leve. Il piede destro entra in azione quando c'è bisogno di movimenti diretti del busto. Il piede sinistro compenserà questa forza ristabilendo l'equilibrio. Evita ogni tensione alla spina dorsale che quindi non irradia dolore a tutto il corpo. Il peso del braccio destro è di per se stesso un punto di contatto, non c'è bisogno con esso di applicare un'ulteriore pressione . Il braccio destro funzionerà come un pendolo il cui vertice è il gomito. Siedi con la chitarra e vedi qual'è la posizione che tu trovi più confortevole più fluida nel suonare  e quella che produce meno tensione muscolare. 
 

Non saro' piu' tecnico di cosi' nel mio linguagio da questo punto in poi.  Nella spiegazione del brano "Cavatina", spiegherò il perché delle mie scelte. Il video ci aiuterà a conoscere chi siamo  e definitivamente il più chiaramente possibile illustrandone ogni concetto. 

-Approfondamento sulla mano destra
La mano destra crea un'unità con la mano sinistra. Il 99.9% dei nostri errori si originano nella mano destra. Non riservare ad entrambe le mani la stessa attenzione è fortemente negativo. La Chitarra è sinonimo di sincronismo. Normalmente come si acquista più sicurezza con lo strumento, si tende a dimenticare la mano destra. Si dà per scontato  che tenendola su un certo "allenamento" funzionerà. Questo non vuole dire che noi dobbiamo guardare sempre la mano destra (solitamente si guarda la mano destra in uno specchio finché si è acquisita la posizione corretta). Quello che voglio dire e che cos'ì come  memorizziamo le posizioni della mano sinistra dovremo memorizzare il "tocco" della mano destra e la sua digitazione. In caso contrario i nostri errori raggiungeranno la quota del 100%. 

La maniera in cui teniamo lo strumento determina il modo in cui attaccheremo le corde. I fattori che decidono la posizione corretta della chitarra sono: la forma, la grandezza, la durezza e la flessibilità delle tue unghie. La tua conformazione fisica, la lunghezza delle dita ed il tuo gusto personale alla qualità del suono. Nelle 3 immagini seguenti puoi vedere che il punto di contatto inferiore è sempre lo stesso. La variabile è data da quanto la chitarra "affonda" tra le mie gambe. In sequenza puoi osserverai come cambia il grado di perpendicolarità tra le dita e le corde. 
 

Quello che io ho notato con queste tre posizioni sono: 
Posizione 1, il pollice si scontra con il dito indice. Il suono che io produco è molto dolce, perciò, lo uso per i lenti, per brani di Liuto o rinascimentali. 
Posizione 2 che è la mia "posizione standard" produco un suono "rotondo" e non c'è interferenza tra il pollice e le altre dita. Uso questa posizione per la maggior parte di musica Barocca, Preludi e Bourrees.
Posiziona 3  è quella che posiziona i tendini della mano destra nel modo migliore per eseguire brani che richiedono destrezza e velocità, è quella che io uso per la musica spagnole e sud-americana. 
Chiaramente come è facile intuire  c'è molta flessibilità fra questa tre posizioni e anche il cambiare dall'una a l'altra è estremamente semplice . Notate come il polso si adatta formando un ponte . È più pronunciato in figura 3 che in figura 1. Ma, In nessun caso il polso forma un angolo discendente. 

angolo d'attaco 1angolo d'attaco 2
angolo d'attaco 3
 
Nota come il pollice è tenuto diritto e può muove in una maniera circolare. (Parleremo ancora sul pollice più avanti) 
 

-Punti di contatto con le corde e parti mobili

Ogni qualvolta fai vibrare una corda, dovresti sentirla prima con la parte carnosa della punta del dito  e poi, colpirla con l'unghia. È una duplice azione  così veloce che tutto quello che si sentira' e' il suono della nota. L'idea è che la carne ferma la sequenza di vibrazioni prima di produrre un nuovo suono. Se questo non vien fatto, è molto probabile che si sentirà un squittio  quando suoni, specialmente durante le incisioni discografiche. Sentire la corda con la parte carnosa del dito ti aiuterà a tenere la mano alla giusta distanza dalle corde. Nelle due immagini seguenti , si vede la posizione della mia mano destra e  poi si vede l'angolo creato tra la corda e l'unghia (angolo di attacco). Sono stati evidenziati sulla punta delle dita il punto  di contatto prima dell'attacco alla corda. Questo angolo è la chiave della qualità del tuo suono. Le tue unghie dovevano essere plasmate secondo il tuo unico angolo  di attacco. Questa modalità ti consentirà di avere unghie che non si "agganciano" alla corda e nello stesso tempo di sentire la corda con la carne. 

stringi le cordesolchi sui polpastrelli

I muscoli e i tendini che collegano le dita alla giuntura principale (la nocca principale è la fascia in figura 1) sono localizzati nell'avambraccio. Questi sono i muscoli che risentono principalmente del lavoro. Userai energia solo per chiudere il pugno. Appena interrompi il flusso d'energia, le dita tornano alla posizione di riposo. 

fascia al polso
La fascia tensa e flessibile attorno al polso (elastica) -foto qui sopra- e' responsabile di mantenere il tendine teso. Questo a sua volta fa' si' che le dita tornino alla loro posizione di relax dopo lo sforzo. Come le porte che hanno una molla per farle chiudere da sole una volta aperte.
Pagina tradotta all' Italiano.........articolazione principale
ditodito
ditodito

....continua nella zona soci
 
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